Camorra%3A+minacce+morte+a+direttore+Cronache+di+Caserta%2C+a+processo+affiliato+Casalesi
casertanotiziecom
/cronaca/2022/07/14/camorra-minacce-morte-a-direttore-cronache-di-caserta-a-processo-affiliato-casalesi/amp/

Camorra: minacce morte a direttore Cronache di Caserta, a processo affiliato Casalesi

È stato rinviato a giudizio Giovanni Cellurale, 50enne di Aversa (CE) ritenuto affiliato al clan dei Casalesi e detenuto nel carcere di Palermo dove sta scontando l’ergastolo, per la vicenda delle minacce di morte al direttore responsabile delle testate Cronache di Napoli e Cronache di Caserta, Maria Bertone.

Questo l’esito dell’udienza preliminare celebrata davanti al GUP di Napoli Linda D’Ancona, che ha accolto la richiesta del PM della DDA partenopea Fabrizio Vanorio. Cellurale è accusato di aver inviato a Bertone una lettera nella quale era scritto: “Spero di vero cuore che al più presto uscirò, così ti faccio saltare in aria. Se qualcuno esce prima di me ti deve sparare 10 colpi in bocca, a te e a tutta la tua razza di merda“.

Bertone ha denunciato ai Carabinieri di aver ricevuto la lettera. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha disposto l’attivazione della sorveglianza saltuaria presso il domicilio e il luogo di lavoro.

L’avvocato Gennaro Razzino, che rappresenta Bertone e le altre parti civili, la Libra Editrice e l’Ordine dei Giornalisti della Campania, ha sottolineato “il coraggio del direttore che, nonostante le circostanze, ha voluto partecipare all’udienza personalmente, trovandosi faccia a faccia con l’uomo che la minaccia“.

Anche il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli interviene sulla vicenda, che definisce “grave” e “che rischia di diventare un pericoloso precedente. In questo caso – spiega – le minacce sono rivolte al direttore di un quotidiano e sono state formulate in maniera inequivocabile. Tra l’altro l’estensore della lettera, all’ergastolo per omicidio di camorra, si firma con nome e cognome e rivolge una sorta di chiamata alle armi a chi è fuori. L’Ordine dei Giornalisti della Campania ha voluto fortemente essere vicino al direttore Bertone costituendosi parte civile nel processo. È un attacco rivolto all’intera categoria e a chi esercita la professione con coraggio, raccontando puntualmente le vicende di camorra che insanguinano la nostra terra. Gesti del genere non possono essere fatti passare sotto silenzio. Vanno denunciati e perseguiti“.

Dichiarazioni di solidarietà al direttore, subito dopo il grave episodio, furono pronunciate dal presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, dal vicepresidente della Camera Ettore Rosato, dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca dal presidente di Libera don Luigi Ciotti, dalla deputata di Leu Rina Valeria De Lorenzo, che ha presentato anche un’interrogazione parlamentare sulla vicenda, dai vertici dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione nazionale della Stampa e da numerosi altri esponenti del mondo della politica e di quello delle istituzioni.

Redazione

Recent Posts

Caserta, concessioni cimiteriali: proroga al 31 dicembre 2026

Proroga al 31 dicembre 2026 per il censimento delle concessioni cimiteriali a Caserta.

4 settimane ago

Castel Volturno, Cinema Estate all’Aperto 2026: appuntamento dal 25 luglio

Dal 25 luglio al 18 agosto, rassegna 'Cinema Estate all'Aperto' a Castel Volturno. Ingresso libero…

1 mese ago

Caserta, presentazione stagione Teatro Parravano: evento a luglio

Presentata la nuova stagione del Teatro 'Parravano' a Caserta.

1 mese ago

Castel Volturno, controllo della movida: servizio straordinario

Controllo della movida a Castel Volturno: Polizia e Carabinieri in azione per garantire la sicurezza…

1 mese ago

Castel Volturno, Campania Teatro Festival: appuntamento 11 luglio

Spettacolo 'Bambole / Dolls' al Campania Teatro Festival il 11 luglio al Parco Urbano di…

1 mese ago

Castel Volturno: cordoglio per la scomparsa dell’Ing. Follera

Castel Volturno esprime cordoglio per la scomparsa dell'Ing. Chiara Follera. Esequie il 8 luglio presso…

2 mesi ago