Rimuove+l%E2%80%99amianto+dalle+carrozze+ferroviarie%3A+operaio+di+Torre+Annunziata+muore+per+esposizione+alla+fibra+killer
casertanotiziecom
/cronaca/2022/09/20/rimuove-lamianto-dalle-carrozze-ferroviarie-operaio-di-torre-annunziata-muore-per-esposizione-alla-fibra-killer/amp/
Cronaca

Rimuove l’amianto dalle carrozze ferroviarie: operaio di Torre Annunziata muore per esposizione alla fibra killer

Il giudice Beatrice Marrani del Tribunale di Velletri ha condannato l’INAIL a riconoscere l’indennizzo da malattia professionale agli eredi di Giovanni Panariello, operaio di Torre Annunziata morto per mesotelioma dopo essere stato esposto ad amianto. Una cifra che, soltanto di arretrati, ammonta a circa 110mila euro, compreso il fondo vittime amianto, e una rendita mensile alla vedova di circa 2mila euro al mese.

Panariello ha lavorato presso diverse ditte, tra cui l’Avis di Castellamare di Stabia, a contatto con materiale contenente la fibra killer. In particolare ha svolto attività di commercio e pulizia dei materiali di scarto tra cui la scoibentazione dell’amianto presente nelle carrozze ferroviarie. Nel febbraio 2017 è arrivata la terribile diagnosi e l’uomo è morto a soli 66 anni nel dicembre dello stesso anno tra atroci sofferenze lasciando la moglie Rosaria Francesca, che all’epoca aveva 53 anni, e i figli Rocco, 34 anni, e Rosa, 30 anni. L’INAIL, che eppure aveva riconosciuto all’uomo la malattia professionale, contestava non solo il nesso causale tra il decesso avvenuto per amianto e l’attività lavorativa, ma la stessa esposizione all’asbesto. L’uomo, oltretutto era stato collocato in pensione nel gennaio 2010 usufruendo dei benefici previdenziali di legge per esposizione all’amianto con la certificazione della stessa INPS che ha rilevato: “è stata riconosciuta l’esposizione all’amianto per 666 settimane comprese nel periodo dal 11 febbraio 1978 al 16 settembre 1991”.

Dopo la morte dell’operaio l’ente è arrivato a negare l’indennizzo a moglie e figli e le altre prestazioni dovute costringendoli ad adire le vie legali e ad affidarsi al Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, avv. Ezio Bonanni che osserva: “L’INAIL ha negato l’evidenza e le sue stesse conclusioni evitando per l’ennesima volta di riconoscere i diritti degli eredi di una vittima amianto. Un uomo che ha lavorato tutta la vita per poter sostenere la sua famiglia e che si è ammalato proprio di mesotelioma, una patologia gravissima che lo ha portato via in meno di un anno”.

Redazione

Recent Posts

Caserta, Uffici Demografici: trasferimento dal 2 novembre 2026

Dal 2 novembre 2026, gli Uffici Demografici di Caserta si trasferiranno a Piazza Vanvitelli. Maggiori…

1 ora ago

Caserta, interruzione idrica: sospensione il 6 ottobre 2026

Interruzione idrica in Via Petrarca a Caserta il 6 ottobre 2026.

1 settimana ago

Caserta, autobotte per approvvigionamento acqua in Ercole

Nepta attiva un'autobotte in Ercole per problemi di acqua.

2 settimane ago

Caserta, possibile sospensione idrica a Puccianiello il 30 settembre

Sospensioni idriche a Puccianiello il 30 settembre 2026 per manutenzione. Informazioni utili ai cittadini.

2 settimane ago

Caserta, interruzione idrica: lavori il 25 settembre 2026

Interruzione della fornitura idrica a Caserta il 25 settembre 2026 per lavori urgenti. Dettagli sulle…

3 settimane ago

Caserta, concessioni cimiteriali: proroga al 31 dicembre 2026

Proroga al 31 dicembre 2026 per il censimento delle concessioni cimiteriali a Caserta.

3 mesi ago