Capua/Napoli. Mercoledì 22 marzo il Giudice per l’Udienza Preliminare del tribunale di Napoli, dott. Fabio Provvisier, dovrà decidere sulle richieste che il Pubblico Ministero della Direzione Distrettuale Antimafia, sostituto procuratore dott. Maurizio Giordano, ha avanzato nella sua requisitoria della scorsa settimana, nel processo in rito abbreviato per le presunte infiltrazioni del “clan dei Casalesi” nel Comune di Capua, che vede coinvolti amministratori, dirigenti comunali e imprenditori.
Nella requisitoria, il magistrato antimafia Giordano ha avanzato richieste di pena di 4 anni rispettivamente per l’ex sindaco di Capua, dott. Carmine Antropoli, per l’ex assessore Marco Ricci e per il collaboratore di giustizia ed imprenditore Francesco Zagaria conosciuto anche per lo pseudonimo “Ciccio ‘e Brezza”.
Per gli imprenditori capuani attivi nel comparto edile Francesco e Giuseppe Verazzo la richiesta è di 6 anni ciascuno, 3 anni per il dirigente del Comune di Capua, Francesco Greco e 1 anno per Luca Diana. Di contro, il PM Maurizio Giordano ha chiesto l’assoluzione per l’ex assessore Guido Taglialatela.
Mercoledì 22 marzo i difensori degli indagati replicheranno alle richieste di pena della Pubblica Accusa. Le accuse mosse nei confronti degli imputati sono, a vario titolo: associazione camorristica, concorso esterno, turbata libertà degli incanti aggravata dalla finalità mafiosa, abuso d’ufficio, corruzione e riciclaggio.
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