Estorsioni+nell%26%238217%3BAgro%2C+smantellato+gruppo+a+guida+storico+appartenente+%26%238220%3BCasalesi%26%238221%3B%2C+10+arresti
casertanotiziecom
/cronaca/2023/05/23/estorsioni-nellagro-smantellato-gruppo-a-guida-storico-appartenente-casalesi-10-arresti/amp/
Cronaca

Estorsioni nell’Agro, smantellato gruppo a guida storico appartenente “Casalesi”, 10 arresti

Casal di Principe. Alle prime luci dell’alba i Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe hanno eseguito un’ordinanza cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 10 indagati (5 in carcere e 5 agli arresti domiciliari) gravemente indiziati per il reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Gli indagati raggiunti dalla misura cautelare in carcere sono: Barbato Antonio, nato a Caserta il 19/04/1976; De Luca Mario nato a Casal di Principe il 17/03/1969; De Luca Mario Raffaele nato a Caserta il 18/11/1981; Chiarolanza Vincenzo, nato a Villa Literno (CE) il 18/11/1966; Improta Giovanni, nato a Teverola, il 27/02/1973. Arresti domiciliari, invece, per: Chiacchio Antonio, nato a Caserta il 12/09/1971; De Luca Antonio nato a Casal di Principe il 29/01/1977; Lucca Carmine nato ad Aversa il 31/07/1970; Palumbo Antonio nato a Capua il 08/01/1987 e Pavone Alessandro nato a Aversa il 30/09/1987.

Gli indagati sarebbero appartenenti ad gruppo dedito alle estorsioni, con metodo mafioso, operante nei territori di Casal di Principe, Teverola, Frignano, San Cipriano d’Aversa, Marcianise e Castel Volturno, ricostituitosi sotto la guida di Mario De Luca, storico membro del clan dei Casalesi. Il gruppo ha posto in essere un sistema integrato di controllo delle attività commerciali agendo sia direttamente nei confronti dei commercianti che indirettamente tramite l’acquisizione di una tangente sul recupero crediti di somme dovute. In un caso specifico, gli odierni indagati si sarebbero infatti presentati con il fine di recuperare un credito, presso l’attività di una delle vittime minacciandola di morte e rompendo alcuni macchinari con una mazza da baseball.

Le somme sarebbero anche state estorte a soggetti gravati da una difficile situazione economica che, per far fronte alla richiesta, hanno dovuto tramutare il compenso in ceste di generi alimentari e beni di consumo, tangenti richieste per soddisfare esigenze di soggetti carcerati o di altri sodali.

Il gruppo ha dimostrato la sua operatività anche nel settore dei cosiddetti “cavalli di ritorno”, intromettendosi direttamente nella dinamica di restituzione di un’auto rubata nel parcheggio di un grosso centro commerciale.

L’intero panorama info-investigativo emerso ha dunque restituito un’immagine di un gruppo pienamente operativo che ha agito, in un contesto di momentaneo vuoto di potere in seno alla camorra casalese, onorando le regole e le logiche caratterizzanti del clan.

Redazione

Recent Posts

Caserta, concessioni cimiteriali: proroga al 31 dicembre 2026

Proroga al 31 dicembre 2026 per il censimento delle concessioni cimiteriali a Caserta.

1 settimana ago

Castel Volturno, Cinema Estate all’Aperto 2026: appuntamento dal 25 luglio

Dal 25 luglio al 18 agosto, rassegna 'Cinema Estate all'Aperto' a Castel Volturno. Ingresso libero…

2 settimane ago

Caserta, presentazione stagione Teatro Parravano: evento a luglio

Presentata la nuova stagione del Teatro 'Parravano' a Caserta.

3 settimane ago

Castel Volturno, controllo della movida: servizio straordinario

Controllo della movida a Castel Volturno: Polizia e Carabinieri in azione per garantire la sicurezza…

4 settimane ago

Castel Volturno, Campania Teatro Festival: appuntamento 11 luglio

Spettacolo 'Bambole / Dolls' al Campania Teatro Festival il 11 luglio al Parco Urbano di…

4 settimane ago

Castel Volturno: cordoglio per la scomparsa dell’Ing. Follera

Castel Volturno esprime cordoglio per la scomparsa dell'Ing. Chiara Follera. Esequie il 8 luglio presso…

4 settimane ago