Aversa+e+Agro%3A+mazzette+per+costruire%2C+8+arresti+fra+imprenditori+e+dirigenti+comunali
casertanotiziecom
/cronaca/2024/04/22/aversa-e-agro-mazzette-per-costruire-8-arresti-fra-imprenditori-e-dirigenti-comunali/amp/
Cronaca

Aversa e Agro: mazzette per costruire, 8 arresti fra imprenditori e dirigenti comunali

Aversa. Permessi a costruire in cambio di tangenti: è quanto contestato dalla procura di Napoli Nord a otto persone, tra dipendenti del comune di Aversa (Caserta), imprenditori edili e tecnici privati, tutti arrestati e posti ai domiciliari su ordine del giudice per le indagini preliminari con l’accusa di corruzione, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale e soppressione, distruzione e occultamento di atti veri.

In manette sono finiti l’attuale dirigente responsabile dell’ufficio tecnico comunale Raffaele Serpico, l’ex dipendente Giuseppe Minale, all’epoca dei fatti (2022 e primi mesi 2023) geometra in servizio all’Utc, i costruttori aversani Alfonso e Yari Cecere, padre e figlio, e quattro architetti.

I funzionari pubblici – hanno accertato i carabinieri del Nucleo Investigativo del gruppo di Aversa, coordinati dai pm Patrizia Dongiacomo e Cesare Sirignano – avrebbero intascato, tanto in ufficio che in strada, le classiche “bustarelle”, ovvero più tangenti dai 500 ai 2000 euro, per far andare avanti le tre pratiche ritenute illegittime.

Uno degli architetti che collaborava con i Cecere, per far andare avanti la pratica che gli interessava, invece di pagare la tangente, avrebbe aiutato il dirigente comunale nel disbrigo di altre pratiche pubbliche, svolgendo di fatto un ruolo che non gli competeva. Nell’indagine figurano anche altre cinque persone indagate, tutti cittadini interessati ad avere i permessi a costruire.

Per gli inquirenti gli indagati avrebbero creato un vero e proprio sistema in grado di portare avanti l’istruttoria finalizzata all’emissione dei permessi a costruire, anche attraverso la soppressione e la sostituzione di atti relativi alle pratiche edilizie. L’indagine aveva registrato nel marzo dello scorso anno un importante passaggio, con il sequestro di un complesso residenziale, peraltro abitato e formato da 19 appartamenti oltre a diversi altri locali, che per la procura guidata da Maria Antonietta Troncone sarebbe stato realizzato con permessi illegittimi e senza una preventiva lottizzazione; attività quest’ultima necessaria perché il complesso ha trasformato radicalmente la zona, che prima contava su sei piccoli immobili a carattere rurale e baracche.

I permessi a costruire sarebbero stati rilasciati falsificando gli atti relativi allo stato dei luoghi, ogni volta che emergevano difformità rispetto ai documenti ufficiali; quest’ultimi – è emerso – sono stati anche fatti sparire dall’archivio comunale al fine di non creare intoppi all’istruttoria che doveva portare all’emissione del permesso a costruire.

Redazione

Recent Posts

Caserta, concessioni cimiteriali: proroga al 31 dicembre 2026

Proroga al 31 dicembre 2026 per il censimento delle concessioni cimiteriali a Caserta.

4 settimane ago

Castel Volturno, Cinema Estate all’Aperto 2026: appuntamento dal 25 luglio

Dal 25 luglio al 18 agosto, rassegna 'Cinema Estate all'Aperto' a Castel Volturno. Ingresso libero…

1 mese ago

Caserta, presentazione stagione Teatro Parravano: evento a luglio

Presentata la nuova stagione del Teatro 'Parravano' a Caserta.

1 mese ago

Castel Volturno, controllo della movida: servizio straordinario

Controllo della movida a Castel Volturno: Polizia e Carabinieri in azione per garantire la sicurezza…

1 mese ago

Castel Volturno, Campania Teatro Festival: appuntamento 11 luglio

Spettacolo 'Bambole / Dolls' al Campania Teatro Festival il 11 luglio al Parco Urbano di…

1 mese ago

Castel Volturno: cordoglio per la scomparsa dell’Ing. Follera

Castel Volturno esprime cordoglio per la scomparsa dell'Ing. Chiara Follera. Esequie il 8 luglio presso…

1 mese ago