Marianna Grande (UGL): “Si al distretto dell’alto Casertano, ma sia patrimonio dei cittadini”

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“Sosteniamo la proposta che punta ad istituire un distretto del cibo ed un contratto d’area” – è quanto ha dichiarato questa mattina la Vice Segretaria della Ugl Caserta Marianna Grande.

“L’alto casertano è una realtà che per infiniti motivi merita un’attenzione legislativa, ma siamo diventati diffidenti, la condizione è che scelte e rappresentanze vengano assicurate a chi è nato e cresciuto in questi territori. Troppe volte le buone idee si sono trasformate in siti inquinanti e stipendifici per le clientele.

I prodotti di questa parte del paese hanno bisogno di un marketing specifico che non può essere mutuato altrove perché, parlo da figlia di questa terra, ci sono delle unicità che ci identificano. Farmer market e mercatini domenicali non hanno ragione di esistere perché la nostra economia si fonda ancora su un rapporto che è umano e personale, il chilometro zero è l’abitudine.

Può essere determinante però fare rete per portare i nostri prodotti fuori dai confini dei piccoli comuni” ha concluso la sindacalista “se davvero esiste una volontà politica si dia inizio ai lavori”.

Politiche, Marco Cerreto (FdI), lancia l’istituzione del contratto di distretto dell’Alto casertano

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