Come richiedere una cifra importante sul 730 per ogni figlio ma fai attenzione a questi documenti, altrimenti perdi tutto.
A brevissimo si inizia con la possibilità di presentare il 730 e, lo sappiamo bene, tutti noi speriamo sempre di poter prendere un importo come rimborso per quello che abbiamo speso tra spese mediche ed altro.
C’è anche la possibilità di richiedere una cifra molto interessante, ben 1.000 euro per figlio ma devi prestare molta attenzione perché la mancanza di un solo documento ti fa perdere tutto. Andiamo a vedere di quale si tratta.
Quando si avvicina il momento di presentare il 730 tutti noi siamo impelagati con la gestione delle varie ricevute, impossibile dire il contrario! E la questione, quest’anno, si potrebbe anche complicare un pochino. Di recente, lo ha ricordato anche Il Sole 24 Ore, c’è una possibilità molto interessante, ovvero un nuovo tetto fino a 1.000 euro di spese detraibili per gli studenti.
Ricordiamoci che in passato ci si fermava ad 800 euro. L’incremento non è un cambiamento del meccanismo, resta lo sconto fiscale del 19%, ma le detrazioni passano da 152 euro a 190 per ogni ragazzo che frequenta dall’asilo nido alla maturità.
Stando alle previsioni, l’Agenzia delle Entrate si prepara ad un numero incredibile di richieste, basti pensare che nel 2024 i contribuenti che ne avevano fatto richiesta erano ben 2,9 milioni. Che cosa troveranno nel loro cassetto fiscale i contribuenti a partire dal 30 aprile? Per capire quali sono le voci ammissibili basta pensare che possiamo inserire quello che sono i servizi alla persona in ambito scolastico e non il materiale di consumo.
Un esempio pratico, possiamo mettere la retta della scuola privata o comunale, la mensa, le gite scolastiche, l’assicurazione obbligatoria, eventuali cossi extracurriculari che sono stati deliberati dagli organi di istituto come teatro. Quindi cosa non mettere? Come dicevamo libri di testo, quaderni, zaini astucci e così via.
Il problema poi è ricordarsi come lo abbiamo pagato e fornire la tracciabilità, come possiamo immaginare per avere diritto alla detrazione dobbiamo essere in possesso delle seguenti prove di pagamento:
Se abbiamo pagato con il bollettino poi, la casuale non deve essere generica ma deve avere ben tre elementi, quindi il servizio pagato, ad esempio mensa scolastica, il nome dell’istituto e per finire nome e cognome dell’alunno. Se non abbiamo queste informazioni possiamo richiedere alla scuola o all’ente una attestazione che certifichi l’ammontare delle spese annuale con i dati dello studente.
Quindi, controlla bene di avere tutti, hai ancora un po’ di giorni a disposizione altrimenti recati alla scuola per evitare di perdere questa interessante novità per quanto riguarda un rimborso molto utile a tutti i genitori.
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