Capodrise. “La cultura deve recuperare la dimensione identitaria, collettiva e popolare. Le arti sono patrimonio di tutti e un’amministrazione comunale ha il dovere di renderle accessibili, iniziando con promuovere le sensibilità artistiche del proprio territorio”. Lo dichiara Nicola Cecere, candidato a sindaco della lista “Capodrise insieme”.
“Sosterremo – aggiunge – gli eventi popolari, identitari e giovanili (come “Putéche”, la “Festa di San Donato”, il “Carnevale delle botti”, la “Festa del cocco”) e recupereremo il festival del folklore “Ce steve ‘na vota”, le cosiddette “Gite dei ricordi” e tutti riti collettivi”. Per quanto riguarda il Palazzo delle Arti, il progetto di rigenerazione deve proseguire.
“Lavoreremo – aggiunge Cecere – per garantirne la più ampia fruibilità e l’uso non stagionale, a partire dal Cortile delle Muse. Il Palazzo sarà aperto ai giovani e alle realtà associative; una stanza del complesso sarà affidata alle pro loco, che potranno aiutarci nella gestione delle attività”. L’archivio “Andrea Sparaco”, dedicato al pittore e scultore scomparso nel 2011, tra i più apprezzati di Terra di Lavoro, in corso di allestimento, per Cecere, va ultimato e reso accessibile.
“Renderemo, poi – conclude il candidato a sindaco –, più accogliente e multimediale la biblioteca “Carmine Cimmino”. E verificheremo la possibilità di aumentare i locali, così da permettere a più studenti di frequentarla”.
Proroga al 31 dicembre 2026 per il censimento delle concessioni cimiteriali a Caserta.
Dal 25 luglio al 18 agosto, rassegna 'Cinema Estate all'Aperto' a Castel Volturno. Ingresso libero…
Presentata la nuova stagione del Teatro 'Parravano' a Caserta.
Controllo della movida a Castel Volturno: Polizia e Carabinieri in azione per garantire la sicurezza…
Spettacolo 'Bambole / Dolls' al Campania Teatro Festival il 11 luglio al Parco Urbano di…
Castel Volturno esprime cordoglio per la scomparsa dell'Ing. Chiara Follera. Esequie il 8 luglio presso…