Aversa. Da oltre due giorni nei pressi della strada che porta alla stazione ferroviaria Gricignano-Teverola giace ciò che rimane di un grosso cumulo di rifiuti sversato non si sa da chi e dato alle fiamme, con ovvie conseguenze di rilascio nell’atmosfera di diossine, estremamente tossici e cancerogeni per l’essere umano, e non solo, e l’inizio di diversi tumori. La quantità è finanche notevole, di sicuro non deve essere stato il solito camioncino o Apecar che si vede nelle varie cronache giornalistiche, o nei classici video sui social. Qui si tratta di un bel camion grosso o addirittura di un autotreno.
Ed è davvero strano come nell’epoca della sensibilizzazione alla salvaguardia dell’ambiente, su una strada abbastanza frequentata, nessuno si sia sentito in obbligo di avvisare chi di dovere o di fare qualcosa. Il cumulo di rifiuti, chissà di quale genere poi, è ancora li, in bella vista ai passanti, che fuma.
Giuseppe “Pino” Cannavale, volto noto di Fratelli d’Italia, tra l’altro responsabile all’ambiente provinciale, a cui dobbiamo un grazie per averci informato dell’accaduto, ci riferisce “Questo è il nostro amore per l’ambiente? Tutti si affannano a gridare ai quattro venti, vogliamo aria pulita, aree pulite, aumentiamo le percentuali della differenziata e poi alla fine, vediamo che tutti fanno finta, tutto questo amore per l’ambiente, quando serve non si vede“.
“Ormai sono due giorni, che ho denunciato la cosa ai giornali locali – continua il politico di FdI – il fumo che sprigiona diossina, continua ad inquinare l’ambiente circostante, senza che nessuno intervenga. Mi chiedo come sia possibile che in pieno giorno, su una strada dove passano centinaia di automobilisti, un camion pieno di immondizia, incurante della gente, scarica i rifiuti sulla strada, senza che nessuno vede nulla? Le associazioni che tanto hanno fatto contro il biodigestore, dove sono? I Sindaci della zona che fanno?
Vi prego, intervenite subito e cerchiamo di capire cosa è successo, chi ha commesso una cosa del genere deve essere individuato e arrestato, non possiamo far passare la cosa come se nulla fosse, l’episodio è grave, questo è un attentato alla salute pubblica e una cosa del genere non può restare impunita” – conclude Cannavale.





