È stata effettuata una straordinaria bonifica lungo il litorale domiziano per contrastare la pesca illegale. L’intervento ha coinvolto Istituzioni, Sea Shepherd, Domizia e Fly Liternum, che hanno collaborato per rendere il mare più pulito e sano.
Le operazioni si sono concentrate nel tratto di costa che va da l’Agnena a Monte di Procida, dove sono state rimosse attrezzature abusive che minacciavano la vita marina. Questo sforzo è scaturito dal sequestro di 800 nasse, evidenziando l’impegno costante contro il bracconaggio ittico.
Durante l’intervento, sono stati utilizzati monitoraggi aerei e unità navali per analizzare l’area. Gli animali marini intrappolati nelle attrezzature sono stati liberati. I materiali sequestrati, come reti e tubi in PVC, saranno trasformati in strumenti per il recupero delle tartarughe marine, dando vita a una filiera circolare.
L’Assessore all’Ambiente, Vincenzo Gatta, ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti, sottolineando l’importanza della legalità per uno sviluppo sostenibile. Anche il Sindaco di Castel Volturno, Pasquale Marrandino, ha ribadito quanto sia fondamentale proteggere il mare domiziano come patrimonio da salvaguardare.
Questa operazione dimostra come la collaborazione tra Istituzioni, cittadini e volontari possa portare a risultati tangibili nella protezione dell’ambiente e della legalità. L’impegno per un mare libero dal bracconaggio continuerà, promettendo un futuro migliore per le generazioni a venire.





