Mondragone, 450 bottiglie di Elixir Falernum immerse nei fondali ad affinarsi

Mondragone. Dopo il bilancio positivo avviato nel 2021 quando furono immerse 370 bottiglie riportate in superficie l’anno dopo, è stata ripetuta l’immersione di una cassa di Elixir Falernum dell’Antica Distilleria Petrone al largo del litorale di Mondragone; 450 bottiglie resteranno in affinamento subacqueo per circa un anno sui fondali in prossimità dell’antica città romana sommersa di Sinuessa. In questa occasione la cassa contenente le bottiglie è stata immersa in mare dal cielo grazie a un elicottero dell’Aeronautica militare che l’ha portata al largo dopo averla prelevata in Piazza Mario Liberato Conte.

L’Elixir Falernum è stato nel 2021 il primo liquore in assoluto a livello mondiale a essere sottoposto ad affinamento sottomarino” spiegano dall’azienda. L’idea di verificare se anche per i liquori la permanenza sui fondali producesse effetti simili a quelli riscontrati sul vino è stata di Andrea Petrone, general manager dell’Antica Distilleria Petrone, azienda storica del Casertano. La scelta è ricaduta sin dall’inizio sul questo liquore a base di frutti di bosco e brandy invecchiato 3 anni perché il nome riporta al vino prodotto nell’Ager Falernus in epoca romana che proprio dal porto di Sinuessa raggiungeva via mare l’intero Impero.

L’obiettivo principale di questa nuova immersione – dice Andrea Petrone – è confermare scientificamente gli straordinari effetti dell’invecchiamento underwater già riscontrati dagli studi del Dipartimento di Agraria di Napoli sui liquori posti sotto il livello del mare nel luglio del 2021 e riportati in superficie la scorsa estate. A quanto pare la temperatura costante, l’assenza totale di luce e di ossigeno, il movimento delle correnti e delle onde che cullano le bottiglie e il completo riparo dalle fasi lunari incidono in modo verificabile sulla maturazione dei liquori“.

L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione del Comune e della Polizia Municipale di Mondragone, della Guardia Costiera, dell’Associazione Arma Aeronautica – Sezione di Caserta, di STS Servizi Tecnici Subacquei, che si è occupata di ancorare la cantina sul fondale marino e metterla in sicurezza, e di YDigital Firm, società benefit che fornirà supporti di rilevazione e monitoraggio durante l’intero processo d’invecchiamento. Rinnovata anche la collaborazione con l’Università Federico II di Napoli.