Violenze+carcere+Uccella%2C+tensione+tra+PM+e+avvocato%3A+%26%238220%3BStanco+di+ricevere+lezioncine+dal+PM%26%238221%3B
casertanotiziecom
/cronaca/2024/01/26/violenze-carcere-uccella-tensione-tra-pm-e-avvocato-stanco-di-ricevere-lezioncine-dal-pm/amp/

Violenze carcere Uccella, tensione tra PM e avvocato: “Stanco di ricevere lezioncine dal PM”

Santa Maria Capua Vetere. Picchiato duramente durante i pestaggi in carcere e anche dopo nella cosiddetta “cella zero”, con visite mediche che gli sono state negate nei quattro mesi successivi, fino alla scarcerazione. È il racconto del teste Giuseppe Cerqua, ex detenuto del carcere di Santa Maria Capua Vetere sentito oggi al processo per le violenze commesse nel carcere casertano dagli agenti penitenziari nei confronti dei detenuti il 6 aprile 2020. Un maxi-processo con 105 imputati tra agenti della Penitenziaria, funzionari del Dap e medici dell’Asl Caserta.

Cerqua, oggi per la prima volta, ha riferito che nell’area socialità del carcere vide anche “un’ispettrice delle penitenziaria che dava schiaffi ai detenuti“, agente poi da lui riconosciuta in aula nella commissaria Anna Rita Costanzo, imputata. Rispondendo all’avvocato della Costanzo, Luca Tornatora, Cerqua ha spiegato di aver detto queste cose oggi per la prima volta “perché mi sento più libero e protetto davanti al presidente“. Il legale però ha ribattuto che in nessun video si vede la commissaria picchiare detenuti. Cerqua ha provato a giustificarsi, innervosendosi, ed è stato più volte redarguito dal presidente della Corte d’assise, Roberto Donatiello.

L’ex detenuto ha parlato poi della cella zero, in cui sarebbe stato portato due volte ed entrambe picchiato da un agente che definisce “palestrato”; quest’ultimo lo avrebbe anche fatto cadere in infermeria dalla sedia a rotelle, usata per un periodo, negandogli le stampelle.

Momenti di tensione durante l’udienza tra il PM Alessandro Milita e l’avvocato Carlo De Stavola, che assiste alcuni imputati, quando il magistrato ha chiesto al legale di usare “più garbo” nel porre domande al testimone. “Sono stanco di ricevere lezioncine dal PM, è da anni che succede. Io osservo solo il codice di procedura penale“, la replica.

Il secondo teste sentito in giornata è stato il detenuto – attualmente nel carcere di Terni – Paolo Iuliano, che ha raccontato delle botte subite il 6 aprile 2020 al capo e alla schiena con il manganello, ed ha detto di aver visto la commissaria Anna Rita Costanzo, “indicare agli agenti i detenuti da picchiare“, ma ancora una volta il legale della imputata è intervenuto per fare presente che i video non confermano questo episodio.

Iuliano ha poi riconosciuto alcuni agenti che avrebbero picchiato i reclusi, come gli imputati Angelo Bruno, Gabriele Pancaro ed un ispettore, Alessandro Biondi (imputato) che l’avrebbe preso per i capelli dandogli un calcio e un pugno nel sedere. Il teste ha infine evidenziato che a Terni divide la cella con Emanuele Irollo, altro detenuto vittima dei pestaggi del 6 aprile 2020, costituitosi parte civile nel processo e atteso a testimoniare nelle prossime udienze.

Redazione

Recent Posts

Quali sono i documenti necessari per richiedere un prestito online?

Negli ultimi anni, la richiesta di finanziamenti tramite canali digitali ha registrato una crescita significativa.…

2 settimane ago

Cosmetici, nuova stretta UE: quali prodotti cambiano da maggio 2026

La nuova diretta europea che riscrive le formule di bellezza: come cambiano da oggi cosmesi…

1 mese ago

730, fino a 1.000€ a figlio: ma senza questi documenti perdi tutto

Come richiedere una cifra importante sul 730 per ogni figlio ma fai attenzione a questi…

1 mese ago

Il modo in cui ci sediamo rivela la nostra vera personalità: le indicazioni della psicologa

Non tutti lo immaginano, ma in modo in cui si sta seduti può rivelare molto…

1 mese ago

Il Paradiso anticipazioni: dramma per i fratelli Marchesi, Adelaide non fa sconti

Le anticipazioni de Il Paradiso delle Signore rivelano che i fratelli Marchesi dovranno affrontare un…

1 mese ago

Non solo stipendio: ferie illimitate e benefit da sogno, ecco le aziende migliori in Italia

Il lavoro non è sempre facile in Italia, come all'estero, ma noi ti vogliamo far…

1 mese ago