Sequestro+beni+affiliato+al+clan+Belforte%3A+c%26%238217%3B%C3%A8+anche+la+braceria+La+Baita+tra+i+beni+confiscati
casertanotiziecom
/cronaca/2024/02/22/sequestro-beni-affiliato-al-clan-belforte-ce-anche-la-braceria-la-baita-tra-i-beni-confiscati/amp/
Cronaca

Sequestro beni affiliato al clan Belforte: c’è anche la braceria La Baita tra i beni confiscati

Valle di Maddaloni. C’è anche la società che gestisce il ristorante La Baita (in cui lavora Pasquale Maravita), che risulterebbe sponsor della Casertana Calcio, tra i beni destinatari del provvedimento di sequestro, finalizzato alla confisca eseguito questa mattina dalla Polizia di Stato della Questura di Caserta, contro Michele Maravita (libero con precedenti), genero di Antonio Della Ventura detto ‘O Coniglio, quest’ultimo ristretto al regime del 41 bis nel carcere di Opera, uomo di riferimento del gruppo camorristico marcianisano del clan Belforte detti anche Mazzacane, egemone a Caserta, Marcianise e Maddaloni.

L’inchiesta, si colloca nell’ambito di una più ampia strategia finalizzata a contrastare l’accumulazione dei proventi delle attività delittuose da parte di organizzazione criminali operanti nella provincia casertana, e la Polizia sta eseguendo attraverso investigatori della Divisione Anticrimine di Caserta e del Servizio Centrale Anticrimine, un decreto di sequestro di beni emesso, ai sensi della normativa antimafia, dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione di S. Maria C.V, su proposta formulata dal Questore della provincia di Caserta, Andrea Grassi.

Due unità immobiliari, quattro società con annessi beni strumentali, diversi rapporti finanziari e bancari, autovetture ed un’imbarcazione per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro, tra cui la braceria di Valle di Maddaloni, i beni sequestrati che verranno proposti alla confisca.

L’operazione rappresenta l’epilogo di una complessa e articolata indagine che ha permesso di ricostruire l’asset patrimoniale e finanziario nella disponibilità diretta ed indiretta, tramite i suoi familiari, del Maravita Michele, che si ritiene sia stato acquisito con i proventi delle attività illecite commesse nel tempo.

Al fine poi di disvelare l’origine illecita del rilevante patrimonio accumulato dal proposto e dal suo nucleo familiare è stata acquisita, con riferimento all’ultimo ventennio, copiosa documentazione, tra cui i contratti di compravendita di beni, di quote societarie nonché numerosi altri atti pubblici che hanno interessato nel tempo l’intero nucleo familiare investigato, verificando poi, per ogni transazione, le connesse movimentazioni finanziarie sottostanti alla creazione della necessaria provvista economica.

Redazione

Recent Posts

Castel Volturno, controllo della movida: servizio straordinario

Controllo della movida a Castel Volturno: Polizia e Carabinieri in azione per garantire la sicurezza…

1 giorno ago

Castel Volturno, Campania Teatro Festival: appuntamento 11 luglio

Spettacolo 'Bambole / Dolls' al Campania Teatro Festival il 11 luglio al Parco Urbano di…

1 giorno ago

Castel Volturno: cordoglio per la scomparsa dell’Ing. Follera

Castel Volturno esprime cordoglio per la scomparsa dell'Ing. Chiara Follera. Esequie il 8 luglio presso…

5 giorni ago

Caserta, allerta gialla in vigore: indicazioni per i cittadini fino al 3 luglio

Allerta meteo gialla per temporali in Campania fino al 3 luglio. Indicazioni dalla Protezione Civile…

2 settimane ago

Caserta, allerta meteo gialla in vigore: le indicazioni per i cittadini fino al 29 giugno 2026

Allerta meteo gialla in Campania fino alle 20:00 di oggi. Rischio di temporali intensi e…

2 settimane ago

Castel Volturno, bonifica straordinaria contro pesca illegale

Bonifica straordinaria a Castel Volturno contro la pesca illegale. Attività di pulizia del litorale domiziano…

2 settimane ago