Il nuovo metodo per mettere da parte tanti soldi si chiama tecnica a base zero, ma scopriamo in che cosa consiste veramente.
L’aumento del costo della vita, con conseguente difficoltà a risparmiare, sta mettendo molte famiglie in evidente stato di disagio, con una tendenza sempre più frequente a non riuscire ad arrivare a fine mese. Cerchiamo quindi costantemente delle nuove soluzioni pratiche per mettere da parte i soldi, soprattutto e sempre più spesso per le emergenze. Ci viene incontro un vecchio metodo di risparmio, che viene oggi chiamato tecnica a base zero.

Secondo questa tecnica, “ogni euro ha uno scopo”, quindi tra entrate e uscite deve risultare come cifra sempre zero, non perché si spende tutto, ma perché ogni somma viene pianificata. Si tratta di una tecnica che, in un modo dove davvero risparmiare è diventato praticamente proibitivo, ci consente di sapere esattamente quanto e come stiamo spendendo, per evitare brutte sorprese a fine mese, o ancora peggio alla fine dell’anno e in periodi in cui le uscite sono più alte.
Come funziona la tecnica a base zero
Ci sono molti creator sui social network che hanno sposato questa tecnica e mostrano pubblicamente come suddividono lo stipendio ogni mese, ma anche banche e aziende fintech stanno cavalcando questa tendenza, introducendo strumenti dedicati per aiutare gli utenti a pianificare meglio le spese. Secondo la tesi di fondo, chi usa questa tecnica, ha la consapevolezza su dove vanno i soldi, inoltre è aiutato a ridurre le spese inutili, infine questo metodo rende più facile raggiungere obiettivi finanziari.

Insomma, se il nostro scopo finale è come risparmiare o estinguere debiti, con questa tecnica, stando a sentire gli esperti, saremo agevolati. Ma come funziona nella pratica? Bisogna innanzitutto calcolare le entrate mensili e dividere il nostro budget in categorie, per poi assegnare ogni euro tanto alle spese quanto al risparmio. Per essere chiari, se vogliamo mettere da parte in un mese duecento euro, dobbiamo comunque mettere il risparmio a bilancio in modo da non toccarlo.
I pro e i contro della tecnica a base zero
Avremo con questa tecnica sia maggiore controllo sulle finanze, che riduzione degli sprechi, in un periodo come questo che è di grande incertezza economica. La tecnica a base zero, stando a chi l’ha provata, migliora anche la nostra capacità di risparmiare, ma come sempre a ogni pro corrispondono non pochi contro. Ci sono infatti, sempre stando a chi la applica, non pochi limiti e difficoltà, innanzitutto perché questa tecnica richiede disciplina e costanza.

Un metodo come questo può risultare rigido e se per chi ha magari uno stipendio e delle entrate fisse è di più facile applicazione, diventa un po’ più difficile per chi ha entrate variabili, come può essere un libero professionista. Non solo: è spesso anche difficile monitorare tutto, per cui la prima cosa da fare è partire con poche categorie e studiare le spese da improntare avallendosi di qualche app o fogli Excel, è infine importare essere realistici e lasciare margine per imprevisti.





