Caserta. Sono gli studenti delle ultime classi della scuola secondaria di secondo grado i primi a sostenere le prove Invalsi 2023 in programma dal 1 al 31 marzo, in più giornate, secondo il calendario stabilito dai singoli istituti in base al numero degli allievi e al numero di computer disponibili. Tali test rappresentano requisito di ammissione all’Esame di Stato del prossimo giugno, come previsto dalla normativa vigente, ma non avranno alcun impatto sul voto finale. Anche tutti gli studenti diplomandi casertani saranno coinvolti nelle rilevazioni nazionali e sosterranno le prove di Italiano, Matematica e Inglese (reading e listening) al computer.
Le classi campione, cioè le classi scelte come rappresentative del sistema scolastico italiano e i cui risultati servono come riferimento, hanno già iniziato e tutto si sta svolgendo regolarmente, grazie anche alla costante collaborazione tra le istituzioni scolastiche, il Ministero dell’Istruzione e del Merito e l’Istituto INVALSI. Chi dovesse perdere una o più prove potrà recuperarle in una sessione suppletiva che è stata fissata tra il 22 maggio e il 5 giugno.
Le Prove Invalsi 2023, che renderanno note le rilevazioni nazionali degli apprendimenti di tutti gli studenti che frequentano le scuole d’Italia, continueranno fino a maggio. Dopo le classi quinte superiori, sarà la volta delle terze medie, ad aprile, poi delle classi seconde superiori di secondo grado, a metà maggio; infine delle seconde e quinte della primaria che effettueranno le prove simultaneamente nello stesso giorno, alla stessa ora, per ogni materia, con la tradizionale carta e penna: il 3 maggio inglese, il 5 italiano e il 9 matematica.
Le prove costituiscono requisito di ammissione anche all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo d’istruzione.





