Caserta. Circa mille persone, per la maggior parte studenti, hanno preso parte al corteo per il Fridays For Future che si è tenuto per le strade di Caserta.
I manifestanti, partiti dalla stazione ferroviaria, hanno attraversato le strade più importanti della città, da via Roma a Corso Trieste, arrivando sotto gli uffici del Comune a Piazza Vanvitelli. In una nota, gli organizzatori spiegano che l’obiettivo del corteo era quello di dare “un chiaro segnale da parte di una comunità stufa che combatte per poter abitare una città più vivibile“. Tra le richieste “la difesa degli spazi verdi in città, la gestione sostenibile dei rifiuti, una politica che ragioni in funzione dell’impatto ambientale degli interventi che propone“.
“Caserta – affermano gli organizzatori – ha visto un corteo in cui i partecipanti erano per la maggior parte studenti, il che fa riflettere su quanto questi temi toccano soprattutto i più giovani, che si sentono i diretti interessati in quanto il loro futuro sulla Terra è seriamente messo a rischio. Numerose associazioni hanno partecipato al corteo, evidenziando la presenza di problematiche sul territorio, come la petizione contro la costruzione di un parcheggio che minaccia seriamente l’area verde della Villetta in via Arno a Caserta. Il corteo inoltre ha fiancheggiato l’area del Macrico, uno dei più grandi sprechi di verde pubblico a Caserta, lasciato per disinteresse in uno stato di abbandono, e separato con alti muri dalla città”.
“Per preservare il nostro pianeta – concludono – bisogna immediatamente cessare di perseguire gli interessi dei singoli, non curanti dell’impatto che questi portano al nostro Pianeta“.
Tra le associazioni che hanno preso parte al corteo vi sono Anpi Caserta, Arci Caserta, Auser Caserta circolo “Teresa Noce”, Caserta Decide, Centro Sociale Ex Canapificio, Cgil Caserta, Cidis Caserta, Comitato Città Viva, Comitato Villa Giaquinto, Coordinamento provinciale Libera Caserta, Rain Arcigay Caserta





