Giovanni Melillo, 61 anni, di Foggia, già capo di gabinetto del ministro della Giustizia Andrea Orlando, e attualmente a capo della Procura di Napoli, è il nuovo Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo. Lo ha nominato a maggioranza con 13 voti il Consiglio Superiore della Magistratura. Sconfitto il diretto concorrente, il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri.
Ad augurare buon lavoro al neo Procuratore Nazionale Antimafia, Giovani Melillo, è stato anche Luigi Riello, Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli che a mezzo di comunicato stampa ha espresso elogi per il – “Collega ed Amico carissimo Giovanni Melillo” – con cui sotto la sua guida – “la Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo avrà una marcia in più. Quella di un magistrato di eccellenti capacità che ha guidato in modo straordinariamente saggio ed efficace la più grande Procura d’Italia, quella di Napoli, e che saprà dare nuova linfa all’ufficio voluto da Giovanni Falcone per concretizzare una virtuosa cooperazione tra uffici giudiziari nel contrasto alle mafie“.





