Caserta. “Il caso dell’istituto Radice Lombardo era approdato in Parlamento con 2 interrogazioni a firma mia e del collega Zinzi, chiedendo al ministro Valditara di seguire i fatti denunciati e il Tar della Campania, con sentenza pubblicata quest’oggi, ha accolto le ragioni dei genitori degli alunni della scuola primaria della Lombardo Radice.
A questo punto si chiede con forza al Comune di Caserta, al Sindaco Marino, di rivedere le linee progettuali e di verificare se al Ministero dell’ Istruzione vi siano le condizioni, secondo noi ancora possibili, per rimodulare il progetto in maniera concertata anche con i genitori al fine di evitare pregiudizi inutili e dannosi a centinaia di padri di famiglia e alunni, quasi 250, e creare le condizioni di normale svolgimento delle lezioni.
L’auspicio è che si eviti, ovviamente, di perdere i finanziamenti che sono fondamentali ma che se il Comune continua a commettere sciocchezze, il rischio diventa concreto”. – Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Marco Cerreto.
Negli ultimi anni, la richiesta di finanziamenti tramite canali digitali ha registrato una crescita significativa.…
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