Brucellosi%2C+figli+capi+infetti%3A+la+Regione+accoglie+proposta+del+commissario+Cortellessa
casertanotiziecom
/attualita/2023/04/04/brucellosi-figli-capi-infetti-la-regione-accoglie-proposta-del-commissario-cortellessa/amp/
Attualità

Brucellosi, figli capi infetti: la Regione accoglie proposta del commissario Cortellessa

Napoli. Prosegue l’azione di tutela e valorizzazione del patrimonio agrozootecnico della Campania, voluta dal Presidente, on. Vincenzo De Luca, attuata dalla Struttura Commissariale del Generale Luigi Cortellessa attraverso una serrata ricerca e individuazione di misure intese a preservare il comparto bufalino, autentico valore identitario regionale.

Mediante una scrupolosa osservazione delle specificità territoriali e la conseguente analisi delle diversificate configurazioni aziendali, ciascuna con proprie connotazioni, dopo aver accolto ed elaborato le proficue istanze rappresentate da oltre duecento allevatori Casertani, ricevuti dal personale della Struttura Commissariale sia durante gli incontri formativi itineranti sia presso lo Sportello di ascolto degli Allevatori, nel mese di febbraio è stato proposto un approfondimento, condiviso con l’Assessore all’Agricoltura, on. Nicola Caputo, e l’U.O.D. Prevenzione e Sanità Pubblica Veterinaria, diretta dal dott. Paolo Sarnelli, finalizzato ad una rinnovata definizione dei criteri di individuazione dei “figli a rischio” delle bufale infette da brucella.

La proposta, formalmente avanzata il 9 marzo u.s., è stata positivamente accolta dalla Regione Campania, con una disposizione in cui il dott. Sarnelli ha chiarito che devono essere considerati “vitelli a rischio” quelli nati nei 6 mesi precedenti rispetto alla riscontrata positività per brucella della madre. A titolo esemplificativo, per una bufala risultata positiva il 1° gennaio 2023 sono considerati figli di animale infetto quelli nati dalla predetta a partire dal 1° luglio 2022.

Nel quadro delle misure a sostegno del reddito degli allevatori, la Regione Campania ha confermato che tutti i vitelli nati entro i 6 mesi precedenti a partire dalla positività della madre alla brucella, potranno essere oggetto di indennizzo se inviati alla macellazione:

  • nel rispetto dei termini previsti dalla D.G.R.C. n. 104/2022;
  • entro le tempistiche di cui alla D.G.R.C. n. 104/2022, a decorrere dalla data di notifica dell’odierno provvedimento Regionale, anche per quelli tenuti in isolamento ed esclusi dalla riproduzione ai sensi della D.G.R.C. n. 207/2019.

Nel complesso, si tratta di “passi in avanti” che – come quello odierno – scaturiscono dal fattore esperienziale della fase condotta del Piano e dal comune approfondimento profuso dai soggetti interessati, tra cui gli allevatori, protagonisti di una delle filiere agroalimentari più prestigiose del Paese.

Redazione

Recent Posts

Cosmetici, nuova stretta UE: quali prodotti cambiano da maggio 2026

La nuova diretta europea che riscrive le formule di bellezza: come cambiano da oggi cosmesi…

3 settimane ago

730, fino a 1.000€ a figlio: ma senza questi documenti perdi tutto

Come richiedere una cifra importante sul 730 per ogni figlio ma fai attenzione a questi…

3 settimane ago

Il modo in cui ci sediamo rivela la nostra vera personalità: le indicazioni della psicologa

Non tutti lo immaginano, ma in modo in cui si sta seduti può rivelare molto…

3 settimane ago

Il Paradiso anticipazioni: dramma per i fratelli Marchesi, Adelaide non fa sconti

Le anticipazioni de Il Paradiso delle Signore rivelano che i fratelli Marchesi dovranno affrontare un…

3 settimane ago

Non solo stipendio: ferie illimitate e benefit da sogno, ecco le aziende migliori in Italia

Il lavoro non è sempre facile in Italia, come all'estero, ma noi ti vogliamo far…

3 settimane ago

Per questa estate tutti dicono addio alla classica tenda da sole sul balcone: la scelta elegante per avere la giusta privacy

Basta con la classica tenda da sole da balcone, in estate per ottenere la giusta…

3 settimane ago