Caserta. “Per quanto mi riguarda la cosa è più semplice di quanto possa apparire a chi non ha nessun interesse a risolvere il problema. Da una parte ci sono 140.000 capi bestiame abbattuti e dall’altra filosofi e politici in cerca di vetrine”. Così si è espresso questa mattina il segretario territoriale della Ugl Caserta Ferdinando Palumbo, commentando la protesta degli allevatori della filiera bufalina.
“Voglio essere chiaro, io sono un non-potente, non ho clientele, mi sono schierato con gli allevatori casertani dal primo momento. Ho ritenuto giusto mantenere un profilo basso perché se ami il territorio, ti batti con chi protesta, ci metti la faccia, ti fai qualche nemico ed infine accetti di essere soltanto un tassello del mosaico: si chiama responsabilità.
Su questa vertenza stiamo fallendo tutti, mentre Caserta muore sotto i colpi dei selfie, delle velleità e degli interessi di altri territori. Si passa da un convegno di corrente, alla campagna elettorale di Marcianise, come si passa dal primo al secondo durante un pasto, si assicura una stanca solidarietà agli allevatori, ma i risultati restano zero. A Fabbris dico due parole semplici: conta su di me, senza se, senza ma”.
Proroga al 31 dicembre 2026 per il censimento delle concessioni cimiteriali a Caserta.
Dal 25 luglio al 18 agosto, rassegna 'Cinema Estate all'Aperto' a Castel Volturno. Ingresso libero…
Presentata la nuova stagione del Teatro 'Parravano' a Caserta.
Controllo della movida a Castel Volturno: Polizia e Carabinieri in azione per garantire la sicurezza…
Spettacolo 'Bambole / Dolls' al Campania Teatro Festival il 11 luglio al Parco Urbano di…
Castel Volturno esprime cordoglio per la scomparsa dell'Ing. Chiara Follera. Esequie il 8 luglio presso…