Caserta. “Il fermo amministrativo dei veicoli va sospeso con la prima rata. Sono circa 4mila i fermi amministrativi relativi a pendenze verso l’amministrazione comunale. Purtroppo, in alcuni casi, i fermi riguardano famiglie con una sola autovettura e con soggetti con disabilità nel nucleo familiare. E in ogni caso, l’attuale congiuntura economica suggerisce di adottare un provvedimento che consenta la mobilità delle famiglie anche se gravate da debiti.
Ho perciò chiesto ufficialmente alla Amministrazione, durante i lavori della 1^ Commissione consiliare, di dare disposizioni al Concessionario della riscossione per procedere alla sospensione del fermo amministrativo su richiesta di rateizzazione del contribuente con contestuale pagamento della prima rata.
Solo in caso di mancato pagamento della successiva rata e a seguito di ulteriore sollecito, il Concessionario procederà alla nuova iscrizione del fermo amministrativo.
Le amministrazioni passate non hanno mai disciplinato questa possibilità causa sicuramente l’evolversi normativo e pertanto sarà nostra cura quanto prima sottoporre velocemente al Consiglio comunale una proposta di modifica del regolamento per accedere alla rateizzazione.
Questa opportunità va resa nota a tutti i soggetti interessati alla rateizzazione. E lavorare pure affinché il fermo amministrativo sia sospeso dopo il pagamento delle prima rata di fronte a necessità familiari oggettive e comprovate”. – Avvocato Pasquale Napoletano, Fratelli d’Italia, Consigliere Comunale.
Negli ultimi anni, la richiesta di finanziamenti tramite canali digitali ha registrato una crescita significativa.…
La nuova diretta europea che riscrive le formule di bellezza: come cambiano da oggi cosmesi…
Come richiedere una cifra importante sul 730 per ogni figlio ma fai attenzione a questi…
Non tutti lo immaginano, ma in modo in cui si sta seduti può rivelare molto…
Le anticipazioni de Il Paradiso delle Signore rivelano che i fratelli Marchesi dovranno affrontare un…
Il lavoro non è sempre facile in Italia, come all'estero, ma noi ti vogliamo far…