Aggressioni+agli+operatori+sanitari%2C+Cisl+Fp+vicina+all%E2%80%99infermiera+aggredita+nel+carcere+di+Santa+Maria+Capua+Vetere
casertanotiziecom
/attualita/2024/09/18/aggressioni-agli-operatori-sanitari-cisl-fp-vicina-allinfermiera-aggredita-nel-carcere-di-santa-maria-capua-vetere/amp/
Attualità

Aggressioni agli operatori sanitari, Cisl Fp vicina all’infermiera aggredita nel carcere di Santa Maria Capua Vetere

Caserta. Si moltiplicano le aggressioni agli operatori sanitari, non solo nei pronto soccorso dei presidi ospedalieri, ma in tutte le strutture che fruiscono di un servizio medico e infermieristico.

Sono di questi ultimi giorni le gravi notizie degli atti di violenza subiti dal personale infermieristico sia nel carcere di Santa Maria C.V. sia nella R.E.M.S. di Calvi Risorta, la struttura sanitaria residenziale di restrizione che ospita detenuti con problemi psichiatrici, sia nei pronto soccorso ospedalieri e nelle emergenze del 118.

”Innanzitutto desideriamo esprimere la nostra vicinanza e solidarietà alla collega aggredita in servizio nel Carcere di Santa Maria Capua Vetere – fa sapere Nicola Cristiani, Segretario provinciale Cisl, con delega alla Sanità – dove, teniamo a precisare, ci sono ben 1000 detenuti e mancano gli agenti di custodia.

La collega è stata salvata per miracolo dagli agenti accorsi alle sue grida. Come potrà tornare a lavoro trovandovi le stesse condizioni di disagio che l’hanno messa già a rischio.

Piena vicinanza anche alle altre vittime di violenza, come il medico aggredito a Mondragone e l’autista del 118 preso a pugni dal marito di una paziente.

Ecco il vero problema nel problema. Le violenze sono la diretta conseguenza dell’estrema carenza di personale che implica una rischiosa assenza di sicurezza. Questo il motivo principale della nostra richiesta di incontro con il Prefetto, urge un potenziamento dell’organico.

Il personale sanitario è sottoposto quotidianamente a pressioni di ogni genere e servono  provvedimenti a breve termine e risolutivi per poter rispondere con efficacia anche a quanto prescritto dal D.L. Sicurezza.

Nel frattempo gli operatori sanitari del Carcere di Santa Maria e della Rems stanno chiedendo il trasferimento, ma i nuovi assunti non accettano l’assegnazione perché hanno paura.

Siamo giustamente preoccupati per la tranquillità dei lavoratori, medici, infermieri e operatori socio sanitari, che lavorano con abnegazione. Per tutti questi motivi chiediamo a stretto giro di posta un tavolo tecnico con il Prefetto”.

Redazione

Recent Posts

Caserta, allerta gialla in vigore: indicazioni per i cittadini fino al 3 luglio

Allerta meteo gialla per temporali in Campania fino al 3 luglio. Indicazioni dalla Protezione Civile…

2 giorni ago

Caserta, allerta meteo gialla in vigore: le indicazioni per i cittadini fino al 29 giugno 2026

Allerta meteo gialla in Campania fino alle 20:00 di oggi. Rischio di temporali intensi e…

4 giorni ago

Castel Volturno, bonifica straordinaria contro pesca illegale

Bonifica straordinaria a Castel Volturno contro la pesca illegale. Attività di pulizia del litorale domiziano…

6 giorni ago

Quali sono i documenti necessari per richiedere un prestito online?

Negli ultimi anni, la richiesta di finanziamenti tramite canali digitali ha registrato una crescita significativa.…

2 mesi ago

Cosmetici, nuova stretta UE: quali prodotti cambiano da maggio 2026

La nuova diretta europea che riscrive le formule di bellezza: come cambiano da oggi cosmesi…

3 mesi ago

730, fino a 1.000€ a figlio: ma senza questi documenti perdi tutto

Come richiedere una cifra importante sul 730 per ogni figlio ma fai attenzione a questi…

3 mesi ago