Castel Volturno. Un grave atto intimidatorio nei confronti del presidente del Comitato “Città Domizia”, Cesare Diana, si è consumato nella notte di martedì 28 febbraio.
La piccola Puffetta è stata avvelenata da persone ignote, stando a quanto si apprende dalla diagnosi del medico veterinario. Un evento che ha scosso Diana, che, da sempre, si espone, senza remore, per risolvere le problematiche della città di Castel Volturno. Una battaglia culminata, recentemente, nella denuncia del primo cittadino, Luigi Umberto Petrella, e di numerosi atti criminali che avvengono, quotidianamente, nei confronti dei cittadini castellani.
“Evidentemente le mie dichiarazioni hanno provocato la reazione di persone che fanno della viltà la loro condotta di vita – afferma Cesare Diana -. Avvelenare Puffetta è un atto di assoluta nefandezza che ha provocato dolore a me ed alla mia famiglia. Questo dolore non fa altro che motivarmi, sempre più, e convincermi che l’azione sociale, politico amministrativa che, da anni, conduco, sia quella giusta”.
La nuova diretta europea che riscrive le formule di bellezza: come cambiano da oggi cosmesi…
Come richiedere una cifra importante sul 730 per ogni figlio ma fai attenzione a questi…
Non tutti lo immaginano, ma in modo in cui si sta seduti può rivelare molto…
Le anticipazioni de Il Paradiso delle Signore rivelano che i fratelli Marchesi dovranno affrontare un…
Il lavoro non è sempre facile in Italia, come all'estero, ma noi ti vogliamo far…
Basta con la classica tenda da sole da balcone, in estate per ottenere la giusta…