Maddaloni. Su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Napoli, la Polizia di Stato di Caserta ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, mediante il collocamento in un istituto penale per minori, nei confronti di un 17enne di Maddaloni, indagato per il tentato omicidio di un coetaneo.
In particolare, la notte tra il 20 e il 21 luglio 2023, dinanzi a un noto locale di Maddaloni, si è verificato uno screzio tra minori per futili motivi, nel corso del quale uno dei litiganti aveva sfoderato un coltello di grosse dimensioni, inducendo la controparte ad allontanarsi per evitare gravi conseguenze. Dopo che lo scontro sembrava ricomposto, i ragazzi che si erano allontanati sono stati avvicinati nuovamente da colui che li aveva in precedenza minacciati con il coltello, un 17enne di Maddaloni, il quale ha colpito ripetutamente un coetaneo con l’arma da taglio, provocandogli gravi ferite alla testa e alla schiena.
La vittima è stata poi trasportata presso l’Ospedale di Caserta, ove è giunto in codice rosso.
Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Napoli e condotte dalla Squadra Mobile di Caserta, hanno consentito di individuare in tempi brevi il sospettato, grazie all’esame incrociato delle dichiarazioni testimoniali, delle immagini degli impianti di video sorveglianza, dei dati telefonici e telematici. L’indagato è un 17enne residente a Maddaloni, con numerosi precedenti per reati contro la persona, nonché destinatario di un provvedimento emesso il 7 gennaio 2024 del Questore di Caserta che gli impediva di accedere alle aree urbane ad alta frequentazione.
Alla luce degli elementi acquisiti, su richiesta del Pubblico Ministero dott. Nicola Ciccarelli, il G.I.P. presso il Tribunale per i minorenni di Napoli ha emesso nei confronti dell’indagato un’ordinanza di custodia cautelare mediante collocamento dell’interessato in un istituto penale per minori. Il provvedimento è stato eseguito dalla Squadra Mobile di Caserta, che ha associato il sospettato presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Napoli – Nisida.
Il provvedimento è stato emesso sulla scorta degli elementi probatori acquisiti in fase di indagine preliminare; pertanto, in attesa di giudizio definitivo, gli indagati devono ritenersi innocenti fino alla sentenza definitiva.
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