Caserta. “Il voto virtuale è uno strumento che non appartiene alla natura politica del Partito Democratico e adottarlo ora, in extremis, significherebbe soltanto ottenere una fotocopia sbiadita della piattaforma Rousseau.
Non sono procedure che si improvvisano e, soprattutto, le nostre modalità di partecipazione sono molto diverse. Il PD vive della militanza nei circoli diffusi in tutto il Paese, di iniziative sui territori, di incontri nei luoghi reali. Sarebbe assurdo cambiare regole così importanti a pochi giorni dal congresso, con una simile leggerezza, come fossero questioni marginali.
La stabilità delle regole è uno dei nostri tratti distintivi e rappresenta un forte collante per la nostra comunità politica. Si porrebbe poi, con il voto online, anche il tema della sicurezza e della trasparenza. Nodi che non possono certo essere sciolti improvvisando, in pochi giorni.
La proposta di Schlein è quindi sbagliata e non praticabile. È preferibile, invece, attivarsi per mobilitare iscritti e cittadini, confrontarsi ogni giorno dal vivo con loro, con sudore e fatica. La partecipazione via monitor è, per fortuna, lontanissima dalla nostra storia e dalla nostra vocazione”.
Lo afferma, in una nota, il Sindaco di Caserta, Carlo Marino.
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