Caserta. Solo una relazione esterna, e non la voce ufficiale dell’amministrazione Marino, torna a riproporre all’attenzione generale l’ipotesi di realizzazione di un biodigestore a Caserta.
Un vero e proprio pateracchio elettorale-amministrativo che costringe anche gli organi di informazione ad usare la forma dubitativa per interpretare l’immobilismo e il silenzio del Sindaco, della sua Giunta e della sua maggioranza. Un plastico esempio di come vengono trattati temi delicati e fondamentali per la qualità della vita dei casertani.
Con il corollario di una possibile tagliola che forse costringerebbe l’amministrazione a restituire 2,6 milioni di euro utilizzati per progettare l’opera. Uno scandalo completo: dispiace che la stessa cittadinanza trascuri il fatto, forse perfino troppo oscurato da dispute ideologiche sull’utilità dell’iniziativa. La quale, per ora, dice per intero e con certezza l’irresponsabilità dell’Amministrazione e il suo dispregio della trasparenza e del rispetto dovuto ai casertani. – Avvocato Pasquale Napoletano, Consigliere Comunale Fratelli d’Italia.
Allerta meteo gialla per temporali in Campania fino al 3 luglio. Indicazioni dalla Protezione Civile…
Allerta meteo gialla in Campania fino alle 20:00 di oggi. Rischio di temporali intensi e…
Bonifica straordinaria a Castel Volturno contro la pesca illegale. Attività di pulizia del litorale domiziano…
Negli ultimi anni, la richiesta di finanziamenti tramite canali digitali ha registrato una crescita significativa.…
La nuova diretta europea che riscrive le formule di bellezza: come cambiano da oggi cosmesi…
Come richiedere una cifra importante sul 730 per ogni figlio ma fai attenzione a questi…